"Nell'Era Atomica, l'essere umano avrebbe subito per la prima volta innumerevoli mutazioni a sua insaputa. Scritti che andavano sotto il nome di Fantascienza documentarono quell'epoca, terminata solo in apparenza." Un occultista affamato di denaro crea una nuova religione. Un caporedattore idealista dirige una delle più importanti riviste dell'Età dell'oro della science-fiction. Ma per il mondo questa è l'Era Atomica, dominata dall'incubo del fungo radioattivo, e si avvicina una guerra ormai inevitabile, quella tra l'umanità contaminata e "loro". Una guerra che il redattore e l'occultista hanno i mezzi per combattere… forse. Un racconto visionario e selvaggio che fa rivivere sulla pagina grandi figure della fantascienza classica e, tra inquietudini storiche e sovrumano terrore, ci riporta a un'epoca (e a una lotta) "terminata solo in apparenza".