Una storia potente, ipnotica e profondamente perturbante, che fonde il realismo crudo del declino umano con un'atmosfera horror psicologico-soprannaturale di rara efficacia. Ogni 20 agosto, Beck e Steno tornano al campeggio abbandonato della loro adolescenza. Una notte di musica, alcol e un rituale macabro: spingere nel burrone "il Torto", il ragazzo che uccisero per sbaglio ventisette anni prima. È l'unico modo per placare i loro demoni e la sete che li divora. Ma quest'anno il sollievo dura meno, e qualcosa nel copione si è inceppato. Perché quando il passato smette di essere un fantasma e si materializza in carne e ossa, l'unica via d'uscita potrebbe essere un ultimo, definitivo gesto verso l'Infinito. Un racconto agghiacciante sulla colpa che non si cancella, sull'amicizia tossica e sul prezzo da pagare per sopravvivere al proprio peggior errore.