Phos osserva gli esseri umani con lo sguardo di chi sente di non appartenere al mondo che abita.
Inviato da un pianeta lontano come agente infiltrato per valutare se la Terra sia adatta a un’invasione silenziosa, scopre fin troppo presto che il suo incarico lo trascina in un viaggio dentro l’alienazione più profonda.
Si trova costretto a interrogarsi sul “male di vivere” che permea la specie tra cui lui e gli altri abitanti di Druthon dovrebbero confondersi. Più si avvicina all’umanità, più rischia di perdere la propria identità – e forse di compromettere il destino del suo stesso popolo.
Un romanzo di fantascienza psicologica che esplora le zone d’ombra dell’esistenza, dove le emozioni vengono valutate da un'entità superiore e suddivise tra “valide” e “non valide”, dove la linea tra osservatore e osservato si assottiglia fino a scomparire.