Un breve viaggio nel Tempo Perenne dell’Immaginario, dove sarà possibile incontrare re e regine, maghi e streghette, arcobaleni e grandi vermi, specchi delle brame, colti diavoletti di carta, e persino Mastrolindo. Ma senza mai dimenticare l’intento: scovare il legame vero che collega le narrazioni che amiamo al mito, al folklore e alla fiaba, riconoscendone i simboli e grattando via la patina d’oblio sotto la quale è rimasto occultato.
Perché, come sostengono i saggi, prima di una storia c’è sempre un’altra storia.