Giuseppe e Celeste sono sposati da poco. In quest’uomo imponente, dai gusti ordinari, Celeste trova una sicurezza che non hanno saputo darle precedenti relazioni con irrisolti pseudo-intellettuali figli di papà. Almeno, fino a quando scopre una tuta BodyGlove per la realtà virtuale, della quale lui non le ha mai parlato. Cosa sta cercando Giuseppe? Una trasgressione sessuale, qualcosa che lei non può dargli? Celeste si sente tradita. Si confida con l’amica Noemi, che l’aiuta a districarsi in una tecnologia che lei non conosce; ma grande è la sua sorpresa quando Celeste indossa a sua volta la tuta, e si ritrova su un meraviglioso pianeta disabitato e in parte ostile. Perché il marito ha creato questo scenario, e perché non gliene ha mai parlato? Il virus del sospetto si insinua nella vita di Celeste, la quale, senza affrontare direttamente l’argomento, inizia a sua volta a immergersi periodicamente nel mondo virtuale di Ceuta IV durante le assenze del marito.