In fondo sono nata così, e il carattere non si cambia facilmente, anzi forse non lo si cambia mai. Per cui, giusto o sbagliato che sia, probabilmente continuerò così. Continuerò a dare, a preoccuparmi, a tenere insieme i pezzi degli altri anche quando i miei si spargono per terra. E il mio modo di amare, e l'amore, anche quando è imperfetto, anche quando costa troppo, non si rinnega.
Quello che posso fare, adesso, è imparare a tenermi un posto anch'io.
Uno spazio in cui non sia la madre, la figlia, la moglie, la paziente, ma semplicemente me stessa, con tutto quello che ho vissuto, con le cicatrici e con la resistenza, con il dolore e con la capacità di rialzarmi.
Ho scritto questa storia per capirla meglio mentre la raccontavo. E mentre la raccontavo ho scoperto che ho avuto più coraggio, in questi anni, di quanto credessi.