Roma, 1938. Giacomo, archivista metodico e uomo di quiete, vede la sua esistenza stravolta dall'incontro con l'enigmatico Lorenzo. Trasformato in un essere immortale e assetato di sangue, è costretto a diventare predatore nella città che ama.
Diviso tra la fame insaziabile e il rimorso che non lo abbandona, Giacomo si muove nell'Italia fascista, dove l'oscurità del regime si specchia in quella della sua nuova natura. Mentre cerca di preservare la propria umanità, dovrà affrontare la scelta più difficile: arrendersi al mostro che è diventato o trovare il coraggio di porre fine alla sua dannazione. Un romanzo intenso e ipnotico, un viaggio nell’oscurità dell’anima e nella Storia, dove l’eterna domanda su cosa significhi essere umani non ha mai smesso di bruciare.