Tre estati, tre vittorie azzurre, tre momenti destinati a cambiare tutto.
Nel 1982, mentre l’Italia sogna il mondiale di Spagna, per Marco Sartori quella che dovrebbe essere la notte più felice della sua adolescenza si trasforma in un incubo: una ragazza della compagnia viene trovata morta nei pressi di un vecchio mulino. Da quel momento l’infanzia finisce nel sangue e il sospetto si insinua tra amici che fino al giorno prima si sentivano invincibili.
Nel 2006 Marco è diventato poliziotto. È convinto che la verità sia stata scritta da tempo, ma un dettaglio inatteso riapre la porta del passato. Mentre l’Italia esplode per un nuovo trionfo mondiale, Marco è costretto a tornare indietro: alle amicizie spezzate, alle bugie, ai silenzi e ai sensi di colpa che nessuno ha mai davvero dimenticato.
Nel 2021, con la Nazionale di nuovo sul tetto d’Europa, Marco comprende che certe verità non smettono mai di chiedere il conto. E che la memoria può essere più feroce della giustizia. Perché quando la verità emerge, non porta liberazione, ma una nuova condanna.
Un noir di provincia malinconico e intenso, che attraversa quarant’anni di storia italiana tra nostalgia, rimpianti e segreti sepolti. Perché crescere significa accettare che alcuni goal non si possono parare, neppure dopo una vita intera.