Il mare non dimentica.
E quando la terra trema, i suoi segreti tornano a galla.
Dopo un violento terremoto al largo del Monte Conero, anomalie inspiegabili iniziano a emergere dalle profondità: segnali acustici mai registrati, ombre sotto la superficie, imbarcazioni ritrovate senza equipaggio.
Viola Santarelli, biologa marina segnata da una perdita che il mare non le ha mai restituito, viene coinvolta in un’indagine che la costringerà a tornare proprio là dove tutto ha avuto origine.
Le grotte sommerse del Conero, credute inaccessibili, sembrano nascondere qualcosa di antico e predatorio. Qualcosa che canta.
E chi ascolta, scompare.
Tra scienza e leggenda, razionalità e folklore, La leggenda delle Ondine del Conero rilegge i miti adriatici in chiave oscura e contemporanea, trasformando le Ondine da figure eteree a presenze disturbanti, fisiche, terribilmente reali.
Un racconto teso e atmosferico, dove il mare non è solo scenario, ma entità viva, e dove il confine tra ciò che è creduto e ciò che è reale si dissolve come schiuma sulla scogliera.
Perché alcune storie non dovrebbero mai essere risvegliate.
E alcune voci non andrebbero mai ascoltate.