Roma, 6 Maggio 1527. Le mura sono cadute. Il Papa è fuggito. La Città Eterna brucia. Ma tra il fumo e le urla dei Lanzichenecchi, qualcosa di più antico della guerra si sta risvegliando. I morti non restano morti. Il sangue diventa nero. Ferrante, un torturatore pontificio che ha perso la fede, e Agnese, una suora disposta a tutto per salvare la sorella, si trovano intrappolati nell'epicentro dell'apocalisse. Incaricati da un Cardinale corrotto di "sanitizzare" il Borgo prima che l'infezione dilaghi, dovranno farsi strada tra cripte allagate, ospedali divenuti mattatoi e un Tevere soffocato dai cadaveri. Una cronaca viscerale di una notte che la Storia ha cercato di cancellare col fuoco.