Nora è un’avvocata penalista che ha perso l’entusiasmo di un tempo. Furti, spaccio e risse da strada sono i i casi di cui ormai preferisce occuparsi. Cause di poco conto, giusto per sbarcare il lunario. Quando le viene assegnata la difesa di un giovane accusato dell’omicidio di Elena Giustini – una ragazzina trovata morta nella periferia milanese – Nora si ritrova a fare i conti con le ombre del passato, che mettono a rischio la sua lucidità e la sua capacità di affrontare il caso.
La vicenda infiamma presto l’opinione pubblica, occupando le prime pagine dei giornali e monopolizzando i dibattiti televisivi. Un caso mediatico che scuote l’intero Paese e su cui nessuno sembra avere dubbi. Per tutti, Renato è “Il mostro del seminterrato”.
Una condanna già scritta: le prove sono schiaccianti, ma per Nora qualcosa non torna.
Combattuta tra ascoltare il suo intuito o attenersi all’evidenza dei fatti, Nora decide di indagare per conto suo, iniziando proprio dal quartiere in cui tutto è avvenuto. Lì, tra degrado e figure ostili, emergono verità inaspettate e sconcertanti.
Nora non può permettersi un altro errore, e rischia tanto. Rischia tutto, perché questa volta sbagliare non è un opzione.