Le vite di Valeria, Sergio e Luciano sono macchiate di rosso e nero. Rosso, il sangue, la lotta armata, la passione. Nero, un passato che affonda le radici nella fine della Seconda Guerra Mondiale, le cui ferite sono rimaste aperte, e continuano a bruciare.
Un omicidio alla fine della guerra mette in moto un domino di conseguenze che dureranno quasi trent’anni.
Valeria vive una vita frammentata in mille identità. Ma quando scopre di poter vendicare la morte dell’uomo a cui deve tutto, è costretta a scegliere fino a che punto raccogliere l’eredità di sangue e violenza che hanno segnato la storia della sua famiglia.
Il suo destino si intreccia a quello degli altri protagonisti, mostrando un affresco degli anni Settanta in cui prendere posizione era una scelta di vita, prima ancora che politica e morale.