Agli occhi degli avventurieri di Arcadia, il comportamento di Vaelor è assai bizzarro: sono anni, ormai, che se ne va in giro per tutti gli angoli del mondo a chiedere notizie del suo amico scomparso. Pur tra inganni, false piste, vicoli ciechi e rovesci della sorte, il guerriero di Eldorian porta avanti imperterrito la sua ricerca, chiuso in una cappa impenetrabile di solitudine e di ostinazione.
Chiunque lo abbia incrociato se lo è chiesto: perché insistere a inseguire un ricordo? Molti altri al suo posto si sarebbero arresi, per frustrazione o per orgoglio, o anche solo per il bisogno di ricominciare a vivere, dando valore a chi è rimasto.
In un universo popolato da elfi e troll, maghi e pirati, Vaelor segue le tracce di Denvar nei chiacchiericci
delle taverne e nel silenzio dei deserti, con costanza febbrile, sordo a ogni richiamo, in un’impresa eroica che somiglia molto a una fuga dalla realtà.