Se è vero che “ne ferisce più la penna che la spada”, a maggior ragione verrete colpiti dall’intensità di questi undici racconti.
Undici, il Numero Maestro, che in Oriente ispira consapevolezza, crescita interiore e capacità di praticare la propria Via grazie alla coordinazione fra il pensiero e l’azione. I Maestri, gli insegnanti o i professanti qui presenti non sono uniti non solo dalla disciplina, ma anche dall’arte della parola. Ciò rappresenta la massima realizzazione del Bunbu Ryodo, “la Via della Penna e della Spada in accordo”: il concetto giapponese di equilibrio fra cultura e capacità combattiva, il connubio fra forza e intelligenza.
In questa raccolta, le arti marziali trovano pertanto la perfetta unione fra l’azione del combattimento e la filosofia della scrittura. Di penna e di spada è un’antologia peculiare, che può essere apprezzata da coloro che già seguono una Via ma anche da coloro che vorrebbero approcciarsi a questo affasciante mondo tramite storie, più o meno fantasiose, che richiamano i profondi concetti delle varie discipline orientali. Non mancano alcuni contributi di pratiche meditative e di scherma occidentale, perché la nobiltà di queste arti si contempla in ogni dove. Ovunque noi ci troviamo.