Nella Torino post-apocalittica dei Cannibal Corps, sopravvivere significa pagare i propri debiti, o consegnare qualcuno al proprio posto.
Oreste si risveglia con una gamba spezzata e le mani di estranei armati addosso: suo fratello gemello Ernesto lo ha drogato e venduto ai suoi creditori, usandolo come capro espiatorio. Catturato, rinchiuso nelle celle del vecchio carcere delle Nuove, Oreste si trova a fronteggiare Clizia, la fredda e intelligente comandante dei Cannibal Corps, con una sola carta da giocare: la verità.
Ma convincerla che hanno messo la persona sbagliata in cella è solo il primo dei problemi. Per sopravvivere dovrà trovare Ernesto, un oggetto misterioso e capire fino a dove sarà disposto a spingersi quando il confine tra necessità e vendetta diventerà invisibile.
El Día de los Muertos è un racconto di sopravvivenza e tradimento, ambientato nella Torino ferita della saga di Zetafobia, in cui i legami di sangue non proteggono nessuno, e dove uccidere per necessità o per rabbia possono essere la stessa cosa.