Questa è la storia vera di Tano Guglielmino, nano, spietato e fantasioso killer al servizio della malavita.
Qui si rivivranno le sue iperboliche e surreali imprese: omicidi compiuti attraverso mille travestimenti, con l’utilizzo delle armi più impensabili, escogitati come perfetti meccanismi a orologeria. Perché ogni lavoro, per Tano, deve riuscire come una piccola opera d’arte.
E insieme si seguiranno le tragicomiche vicende del suo acerrimo nemico, il commissario Bentivegna, impegnato in una caccia all’uomo dall’esito incerto.
A raccontare tutto, con ironia e leggerezza, senza tacere le proprie ossessioni e idiosincrasie, sarà proprio lo stesso killer nano. Lo farà mettendo a nudo lo scabroso della propria anima e sbeffeggiando alcuni vizi contemporanei, con una semplice giustificazione: sono un nano, ovvero per sua natura una creatura manchevole che ha bisogno di appropriarsi di qualcosa al di fuori di sé, per riequilibrare il furto subito alla nascita.
La storia vera di un killer nano ha ottenuto la menzione speciale al Premio Calvino nel 2012.