A volte, per ricordarci chi siamo davvero, dobbiamo prima perderci. Cesare Rondinelli ha cinquantasei anni ed è un importante uomo d’affari, titolare dello studio milanese Rondinelli Restyling. Ginevra Da Sanctis ha trentotto anni ed è la fotografa freelance incaricata del reportage che lo studio utilizzerà per la riqualificazione d’immagine aziendale. Entrambi appartengono ad ambienti molto diversi, hanno ruoli e posizioni sociali ben precisi, eppure in loro si cela il medesimo tormento interiore: inesprimibile a parole, talvolta così ineffabile da apparire frutto della loro immaginazione. Ma non è così. Il disagio che provano è reale, doloroso. Quando Cesare e Ginevra si incontrano a Londra, nel corso del loro viaggio di lavoro, tutto cambia. I due si vedono, si comprendono, si riconoscono. Si amano. In una stanza d’albergo, la loro più vera essenza emerge con prepotenza, non più costretta da obblighi e doveri, e permette loro di vivere momenti di passione ma anche di inaspettata consapevolezza. Insieme, lontani da occhi indiscreti e dal mondo che li conosce, Cesare e Ginevra scoprono di essere due metà della medesima essenza.