Samuele Baricchi
Samuele Baricchi, nato il 14 dicembre 1990 a Basaluzzo, un piccolo paesino in provincia di Alessandria, inizia ad approcciarsi alla letteratura fantasy da giovane grazie a J. R. R. Tolkien e R. E. Howard; la sua passione si rivolge poi anche al genere sword & sorcery, stavolta grazie ad autori come M. Moorcock, C. A. Smith, D. Gemmell, K. E. Wagner e molti altri. Parallelamente è attratto dai manga, dagli anime e dalla cultura giapponese e orientale, dal teatro greco e dalla letteratura romantica inglese e tedesca, dalla mitologia (sia essa greca, norrena o scintoista), dai Tarocchi, dalla simbologia, dallo sciamanesimo, da C. G. Jung e da J. Campbell. Sono molte, dunque, le sue fonti d’ispirazione, e ancora oggi continua a cercare letture sempre nuove poiché ritiene che l’arte sia una delle espressioni fondamentali dell’animo umano. È anche musicista: suona chitarra, basso e synth, anche se il suo strumento principale è la chitarra. I suoni e le storie sono il suo modo di esprimere sé stesso al mondo. Suoi articoli e saggi sono apparsi su Italian Sword & Sorcery, AXIS Mundi, IlPostScriptum (un giornale locale) e Dragonsword. Ha inoltre scritto la prefazione al romanzo Rodi. Il sorriso del colosso di Andrea Guido Silvi e ha lavorato anche per testate online come Newser. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati da Edizioni Scudo e altre Case Editrici.
Generi: Narrativa
1 titoli