Federigo Tozzi
Federigo Tozzi (Siena, 1883 – Roma, 1920), intellettuale approdato alla scrittura e al giornalismo dopo studi irregolari (più volte espulso da collegi, accademie e istituti, senza riuscire a conseguire alcun titolo di studio) e impieghi saltuari. Collaborò con diverse riviste (tra le quali “Pagine libere” di Lugano, l’“Eroica” di La Spezia, il “San Giorgio” di Bologna) e godette del sostegno di Pirandello nonché, soprattutto, di Borgese. Tra le opere più significative ricordiamo i tre romanzi Con gli occhi chiusi (1919), Tre croci (1920), Il podere (1921, postumo), il dramma L’incalco (1923, postumo) e l’interessante raccolta di frammenti, aforismi e piccoli racconti Bestie (1917). Morì di polmonite, a soli trentasette anni.
Generi: Letteratura
1 titoli