Nel 2035 il mondo non sta finendo: sta semplicemente perdendo memoria, futuro, volontà.
Mentre una misteriosa regressione cognitiva colpisce i bambini e il pianeta si inaridisce, la SleepWater promette una via d’uscita estrema: il sonno indotto. Dormire per decenni, saltare il presente, risvegliarsi in un tempo migliore.
Stefano Ferrari, neuropsichiatra brillante e isolato, lavora al confine tra ricerca e manipolazione, spinto da investitori che pretendono risultati e da una tecnologia capace di trasformare i sogni in innovazione. Nerella Bressan, storica disillusa, vorrebbe solo smettere di assistere al declino del mondo e delle persone che ama. Alessandro Zanatta, ex vigile del fuoco tetraplegico, affida il proprio futuro a una promessa che forse nessuno è in grado di mantenere.
Tra laboratori sotterranei, etica piegata al profitto e un’invenzione che potrebbe “salvare l’umanità”, il confine tra cura e sfruttamento diventa sempre più sottile.
E quando anche il sonno smette di essere innocente, resta una sola domanda: chi decide chi ha diritto di svegliarsi?