La devianza minorile è un fenomeno in costante evoluzione, specchio di un malessere giovanile sempre più complesso e diffuso.
In questo saggio, Serena D’Angelo affronta il tema con rigore scientifico e sensibilità pedagogica, attraversando le teorie classiche e contemporanee, analizzando le cause sociali, psicologiche e culturali, e proponendo strategie educative concrete.
Dai modelli di Lombroso alle teorie dell’etichettamento, dalle baby gang al cyberbullismo, fino alle sfide delle nuove dipendenze digitali, il testo offre una panoramica completa del fenomeno, senza trascurare il ruolo cruciale della scuola, della famiglia e delle istituzioni nel percorso di prevenzione e recupero.
Un lavoro necessario, che unisce ricerca accademica e prospettive operative, pensato per educatori, insegnanti, operatori sociali e chiunque creda che investire sui giovani significhi costruire una società più giusta, inclusiva e sicura.
Perché educare, oggi, è l’unica vera forma di prevenzione.