In ZomBeast, Alda Teodorani costruisce una storia orrorifica in cui il rapporto tra uomo e animale si capovolge. Dopo aver divorato animali, i protagonisti, che sono tutti figure simboliche della società contemporanea, diventano incubatrici di animali zombificati che si formano nei loro corpi e ne riemergono per riprendersi la loro vita. Ogni racconto vede in scena un diverso tipo umano, tra violenza, ipocrisia o sopraffazione, tutti sono accomunati da un rapporto distorto con il potere e con gli altri esseri viventi. L’autrice ribalta la prospettiva antropocentrica e porta il lettore a confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte, soprattutto alimentari. L’apocalisse degli zombeast diventa così una metafora della vendetta animale e un atto di accusa contro lo sfruttamento sistematico degli esseri viventi.