Cartografie delle zone d'ombra. Segnale, rumore e sapere tacito nelle organizzazioni articola in dodici capitoli l'esercizio percettivo che attraversa l'intero percorso dell'autore: distinguere il segnale dal rumore, dentro la grana fine del lavoro organizzativo, contro la pressione standardizzante delle metodologie prefabbricate. Vi compaiono le figure del Maresciallo Ossidiana, del radiotelescopio organizzativo, delle quattro patologie dei flussi di lavoro, della quarta umiliazione narcisistica formulata dall'autore in continuità con la genealogia freudiana delle ferite alla centralità antropica.