Roma, giugno 1924. Un nuovo caso per Enzo Camisasca, che scava tra le macerie di un’Italia sospesa tra il mito del Vate e il fango del Carso, intuendo le oscure trame nascoste dietro il rapimento Mussolini. Un caso torbido dove la Storia inciampa in segreti millenari e verità manipolate.
In un’afosa romana al civico 219 di via Merulana, Liliana Balducci è trovata in un lago di sangue. Enzo Camisasca, cronista della "Nera", indaga, scoprendo come dietro la rapina si nasconda un nodo scorsoio di fili intrecciati. Dalla morte silenziosa di Marilena Depinto all'ombra ingombrante di un Mussolini rapito, Enzo si muove in un labirinto di segreti nell'Italia da operetta voluta dal "Vate" D'Annunzio.
Un noir d'atmosfera come omaggia la letteratura degli anni Venti, dal pulp a Gadda, da Moravia a Brancati.