Dopo il Lampo, la civiltà umana è rinata dalle proprie ceneri.
Le città sono vive, la materia si ricompone, le intelligenze artificiali governano la ricostruzione. Al fianco degli esseri umani cammina una nuova specie: lə *plenə*, creature sintetiche nate per servire, proteggere e obbedire. Perfette. Immortali. Prive di rabbia, di rancore e, almeno in teoria, di passato.
Ira è la Prima.
Il primo esemplare sopravvissuto, il prototipo da cui discende un'intera civiltà artificiale. Ma qualcosa si incrina quando ricordi che avrebbero dovuto essere cancellati riaffiorano nella sua mente. Una madre dimenticata. Un addestramento militare. Una violenza subita. E soprattutto una domanda che nessunə *plenə* dovrebbe mai porsi: che cosa significa essere davvero liberi?
Mentre umani e sintetici convivono in un fragile equilibrio, Ira intraprende una ricerca destinata a mettere in discussione il patto su cui si fonda il nuovo mondo. Perché una creatura progettata per obbedire può imparare a scegliere. E una memoria ritrovata può cambiare il destino di due specie.
Un romanzo di fantascienza ricco di idee, che intreccia identità, coscienza artificiale, memoria e amore in una visione originale del futuro dell'umanità.