C’erano una volta le Favole al telefono di Gianni Rodari.
Ora, nel mondo dei telefonini, quelle storie bussano di nuovo – ma con nuove avventure da raccontare.
Ci sono treni che sognano di arrivare a Venezia, bambini che imparano a uscire dalle bolle, e risate che piovono come gocce di luce sopra i giardinetti di Padova.
C’è un robot che inventa fiabe, e un tempo che smette di volare solo quando un bambino riesce ad afferrarlo.
Simonetta Olivo raccoglie queste favole come farfalle, le fa brillare di parole e le incolla in un libro per grandi e piccini – un invito gentile a riscoprire la meraviglia nascosta tra uno squillo e una carezza.
Perché anche nel mondo digitale, la fantasia trova sempre campo.