Su Muareb, mondo indurito dalla cenere e dalla guerra, Karan è solo un maniscalco, un artigiano delle forge che plasma metallo e ricordi. Ma il suo incontro con Lakon, enigmatico schiavo dai poteri inspiegabili, trascina entrambi in un cammino pericoloso fatto di complotti, miracoli tecnici e antiche scienze dimenticate.
Dalle cupole di Dragan alle sabbie dei calanchi, la Falange combatte un nemico invisibile, mentre l’ombra del Pagan – assorto, terribile e magnetico – avanza come un presagio.
Fra cavalieri in armatura, scafandri viventi, rituali siderali e segreti sepolti nei recessi della memoria umana, nasce l’epopea che cambierà per sempre il volto del pianeta.
Il primo capitolo di una saga visionaria che fonde cavalleria, tecnologia e mito in un’unica, indimenticabile fucina narrativa.