Lakon è morto. Lakon è risorto. E con lui è cambiato l’equilibrio stesso della guerra.
Il viaggio verso Serendin si conclude con un mistero che sprofonda nelle radici stesse dell’esistenza: un rito, un talamo cibernetico, una fusione di menti che ridà vita a una creatura nuova, potente e insondabile.
Nel frattempo la Falange vacilla, i tradimenti si moltiplicano, la follia contagia i comandanti e gli ulani cadono sotto un cielo avvelenato. Karan, travolto da eventi più grandi di lui, continua a raccontare, comprendere e sopravvivere, mentre attorno a lui il mondo si prepara al Giorno dell’Ira.
Il risveglio del Pagan è il cuore pulsante della saga: un romanzo di metamorfosi, rivoluzione interiore e devastazione esterna, dove ogni certezza viene infranta.
Perché quando gli dei tornano, l’umanità deve decidere se inginocchiarsi o combattere.