Alcuni anni dopo gli eventi raccontati nel primo volume, Sergio e Irene si trasferiscono con il figlio nel condominio dove tutto ha avuto inizio. I due gestiscono un canale dedicato ai libri, e la loro attenzione viene presto catturata dalla sterminata biblioteca del loro vicino Ezio: un uomo malato di Alzheimer, inquietante e misterioso che sembra ossessivamente attratto dal loro bambino.
Tra quegli scaffali i due scoprono un testo del famigerato architetto e occultista Richard Varelli, scomparso misteriosamente quasi un secolo prima, e ormai dimenticato, e Irene decide di dar vita a un oscuro rituale. Ma ciò che sembra sepolto non dorme mai per sempre, e quando nel palazzo le ombre tornano a muoversi il confine tra realtà e incubo si dissolve, e ogni parola pronunciata può diventare una condanna.
Il passato è pronto a reclamare ciò che gli appartiene. E quando il suo nome viene pronunciato, dalle tenebre è pronto a risorgere… UPA. Strillo: